// Customer Data Platform · AI Act UE · L. 132/2025

Il retail non ha bisogno di altre dashboard. Ha bisogno di agire.

Community Retail AI unisce cassa, ecommerce, CRM e negozio fisico in un'unica piattaforma. Ogni mattina sai chi richiamare, con quale offerta e quanto vale. Non un'altra analytics: un sistema che ti dice cosa fare.

Dati reali · una catena retail moda

Cosa dicono dieci mesi di scontrini.

Sui dati che passano dalla piattaforma: oltre 100.000 scontrini reali e circa 90.000 profili cliente di una catena retail moda, periodo novembre 2025 – settembre 2026. I numeri sotto sono letti dal database di produzione, non da una proiezione, e ognuno dice su cosa è calcolato. Cliente sempre anonimo.

33 giorni Mediana fra un acquisto e il successivo (29.113 intervalli, 12.382 clienti)
58% Scontrini con un cliente riconosciuto in cassa (67% del fatturato)
1 su 6 Clienti contattati 1-a-1 dallo store manager tornati entro la finestra (17,4%, apr-mag 2026)
4 giorni Mediana dal messaggio di compleanno all'acquisto, per chi usa il codice (2,8% degli invii)

Perché i dati non bastano

Sai tutto sui tuoi clienti. Eppure non chiami nessuno.

Il negozio genera uno scontrino, l'ecommerce un ordine, la newsletter un'apertura. Tre eventi, tre sistemi diversi, e nessuno dei tre arriva sulla scrivania di chi dovrebbe usarlo prima che il momento buono sia passato.

Un cliente, tre identità

Compra in negozio con la carta fedeltà, poi online con un'email diversa, poi risponde a un SMS con un altro numero. Per la cassa, per l'ecommerce e per il CRM sono tre clienti distinti, non uno.

In negozio non hai un nome, hai uno scontrino

La cassa registra un importo e un orario, non una persona. Se quel cliente non passa dalla carta fedeltà, per il sistema non è mai esistito: niente storico, nessun motivo per farlo tornare.

I report arrivano quando è già tardi

Il rendiconto di fine mese ti dice cosa è già successo. Non ti dice a chi scrivere oggi, prima che smetta di tornare.

Il punto non è la mancanza di strumenti: ne avete già troppi, e ognuno guarda un pezzo diverso dello stesso cliente. Il punto è che nessuno di questi strumenti decide per te chi contattare stamattina.

Il confronto

Stesso database, due domande diverse.

Una dashboard risponde "cos'è successo il mese scorso". L'Action Center risponde "chi chiamo adesso, e con cosa". Stessi dati alla base, uso completamente opposto.

Il dato Dashboard KPI principale con metriche store e confronto anno su anno
Il numero c'è, il confronto anche. Manca ancora chi contattare oggi.
L'azione Dashboard dello Store Manager con il Centro Azioni suddiviso in 4 sezioni
Un elenco già ordinato: in cima chi vale la pena richiamare oggi.
  • Il sistema decide l'ordine da solo: in cima chi ha più probabilità di tornare se lo contatti oggi.
  • Impara dallo storico del tuo negozio, non da un manuale generico di settore.
  • Si misura in euro tornati in cassa, non in grafici da commentare in riunione.
Scopri l'Action Center

Numeri, non promesse

Ogni numero è una query SQL.

Non sono proiezioni né medie di settore: sono letti dal database di produzione (Sui dati che passano dalla piattaforma: oltre 100.000 scontrini reali e circa 90.000 profili cliente di una catena retail moda, periodo novembre 2025 – settembre 2026), cliente sempre anonimo, e ogni numero dice su cosa è calcolato. Dove non c'è un gruppo di controllo lo scriviamo: correlazione, non causalità.

8 su 10 Riacquisti entro 90 giorni; oltre 9 su 10 entro 180 (29.113 intervalli, nella finestra osservata)
40% → 79% Scontrini riconosciuti in cassa, dal negozio peggiore al migliore della stessa catena (una decina di negozi)
36% e 63% Due operatori della stessa cassa: la tessera si chiede, non si aspetta (46 operatori)
17,4% Contattati 1-a-1 dal Centro Azioni tornati entro la finestra (2.236 contatti, 09/04–27/05/2026)
2,8% Codici dell'SMS di compleanno usati in cassa (1.349 su 48.643 invii), mediana 4 giorni
32% vs 18% Dormienti tornati: contattati vs non contattati (4.461 profili, correlazione, senza gruppo di controllo)
40% Del fatturato riconosciuto fatto dal 10% dei clienti (27.619 clienti); la metà meno attiva fa il 15%
0,15% Codici usati dopo il promemoria mensile via SMS (11 su 7.585): dove non serve, lo diciamo

// Fai il calcolo sui tuoi numeri

Quanti clienti stai perdendo a 90 giorni?

Bastano tre numeri tuoi, profili fidelity, scontrino medio e negozi, per applicare le percentuali che osserviamo ogni giorno su una catena retail moda vera. Non è una previsione: il calcolo, in meno di un minuto, resta sui tuoi dati.

Esempio con valori tipici: 10.000 profili, scontrino medio 60 €, 4 negozi

561 Clienti fermi a 90 giorni dall'ultimo acquisto
261 Da contattare al mese dal Centro Azioni
45 Tornano entro la finestra dopo un contatto
Apri il simulatore

Caso reale, cliente anonimo

Il software non era il problema. L'abitudine sì.

Una catena di abbigliamento italiana, oltre 100.000 scontrini reali e circa 90.000 profili cliente. I dati non mancavano: mancava un modo per farli uscire dal database e arrivare a un messaggio. Gli store manager riconoscevano i clienti abituali di persona, ma nessun sistema li avvisava di chi non si vedeva da settimane, né collegava una vendita a una campagna.

Oggi tre automazioni SMS partono ogni giorno da sole, lo store manager scrive 1-a-1 a chi è fermo da 75-100 giorni, e ogni attività si misura nella finestra in cui era attiva: fra aprile e maggio 2026, 2.236 contatti dal Centro Azioni e 390 clienti tornati entro la quarantena.

Vuoi lo stesso risultato per la tua rete?
Dashboard obiettivi con l'avanzamento verso il target
1 su 6 Clienti contattati dallo store manager tornati entro la finestra (17,4%, apr-mag 2026)

Domande frequenti

Prima di partire.

01 Quanto tempo prima di vedere risultati?
Il primo dato utile arriva presto: in circa due settimane i tuoi sistemi sono collegati e la piattaforma comincia a leggerli. Le prime liste di azioni pronte arrivano entro 6-8 settimane. Quanto pesa sul fatturato dipende da quanti clienti hai e quanto spesso comprano: di solito si vede nei primi 3-4 mesi.
02 Sostituisce il CRM che ho già?
No. Il tuo CRM e il tuo gestionale di cassa restano al loro posto: il Connettore Standard riceve vendite e registrazioni fidelity con due chiamate in push, e i dati arricchiti tornano ai tuoi sistemi via webhook e API. Non spostiamo i tuoi dati altrove, li leggiamo dove già sono.
03 Dove stanno i miei dati, e sono al sicuro?
Su server europei, non fuori dalla UE, con i dati cifrati sia da fermi che in transito. Nessun modello di terzi viene addestrato sulle informazioni dei tuoi clienti, e ogni accesso lascia una traccia verificabile. La classificazione secondo l'AI Act europeo è "rischio limitato", documentazione disponibile su richiesta.
04 Serve un team tecnico interno per gestirla?
No: chi la usa ogni giorno è un retail manager o uno store manager, non un tecnico. Il collegamento dei sistemi lo facciamo noi durante l'avvio, e la formazione in italiano è compresa nel prezzo.
05 Quanto costa?
Paghi solo il collegamento dei sistemi nei primi 3 mesi: è la fase BETA, gratuita su 1-2 negozi. Poi un canone unico da 119 a 249 euro per negozio al mese, funzioni e utenti sempre inclusi.

Parliamone

Meno dashboard da guardare. Più clienti che tornano.

Bastano venti minuti al telefono. Ci racconti due o tre numeri della tua rete, ti facciamo vedere l'Action Center con quei numeri dentro, e decidiamo insieme se vale la pena continuare. Zero pressione.

  • Connettore Standard a due endpoint: un gestionale fashion in produzione, Danea EasyFatt in progettazione
  • Setup POS integrato: 1-2 settimane (legacy 2-4 settimane)
  • Setup ecommerce: 3-5 giorni · Setup email/SMS: 1-2 giorni
  • BETA gratuita 3 mesi su 1-2 negozi, poi 119-249 €/negozio/mese, tutto incluso